buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l’orrore delle ombre
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Son Io il signore del mio destino.
Son Io il capitano dell'anima mia.
Io stasera per par condicio (lei aveva scelto avatar io ho scelto Invictus).Beh il maestro è il maestro. Anche se forse con qualche piccola crepa nel film.
Il film secondo me non meritava la nomination all'Oscar. (forse An Education è piu bello ed emozionante) ma è recitato bene, segue piu o meno la falsa riga del libro da cui è stato tratto (anche se mi sarei soffermato sulle storie che erano collaterali a quei mondiali). Che alcuni personaggi sono piu o meno caricaturali (tipo zio tom) e che le scene di rugby sono girate come se fossero una partita di football americano.
Ma è pur sempre il Maestro. E che comunque le scene la vita di quell'epoca sono riprese in maniera magistrale.
Certo dopo Gran torino, ti aspetto un altro gran torino.
Ma da Clint eastwood ste cose non te le aspetti. Perche lui è clint eastwood mica un cameron qualsiasi...














































