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Il peso del mondo

Che intorno mi si muovono cose.
Opportunità, possibilità, occasioni. Ma io cerco di restare sempre me stesso.
Sereno meno. Ma pur sempre me stesso.
Mi sto rendendo conto che spesso mi ritrovo ad attaccare a testa bassa quando in realtà vorrei ripiegare in difesa.
Che non ho tempo di fare le cose che mi piacciono.
Perche a me piacciono fare 2 cose nella mia vita. L'altra è scrivere.
Che vorrei parlare di berlusconi di vauro del libro di mauro pagani del maestro Nick hornby di un pallonetto tirato da centrocampo di un meraviglioso libro radiofonico che è Amnesia.
Di allungare le mani e dire sto qui a qualcuno.
Vorrei dirle di fidarsi.
Di far capire a mio figlio che il fratellino o la sorellina non li possiamo chiamare Caffettiera o Lampione.
Di quanto sia figo Iggy pop.
Di quanto siano fighe delle mie amiche su msn.
Di quanto sia figo mio figlio che disegna gli omini (Keith hering).
Un giorno questa trottola la metto a posto.
E cominciare a pensar(mi)
Black francis perche a mettere Marco Carta mi mettevi scuorno

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao bacio bacio popi popi

Anonimo ha detto...

menomale che esiste la salsa rosa:))
palla

lien ha detto...

fai già tanto...grazie

sempreiotraffic ha detto...

Ma tu lo sai che stamattina(PRIMA di aver letto questo post e quello di un'altra amichetta stailer sul calcio) ho postato su fb una scena del mitico "Febbre a 90"? Che l'hai letto il libro e/o visto il film?? No dico...visto che qui parli di Hornby e nel post dopo di quanto ami il calcio...

cielosopramilano ha detto...

@traffic. che hornby lo sto cercando da anni. che febbre a 90 libro te lo recito a memoria.

trafficjam ha detto...

Mitico, l'ho sempre sostenuto :D Abbraccione