Che poi mi ritrovo a farmi un domanda.
Perche'? Ho ripulito i miei referrer e ci ho trovato delle visite. Le sue visite. Che mi sono fatte delle domande con la massima serenità.
Per quale motivo? Ho passato in rassegna tutte le possibili alternative. Affetto? Allora perche venire a leggermi quando per il passato si è passati una serata a circa 200 mt da casa e non sentirsi in diritto di chiamarmi?
Curiosità femminile? Allora non avevo capite niente di quella persona.
Godere delle mie sfighe? No non penso che possa arrivare ad un grado di fetenzia tale. Anche perchè la sua vita è cosi' intrisa di buonismo che non penso che possa pensare a cattiverie simili.
Il mio talento? Non ne ho. E poi quando è stata per un periodo la mia musa lei non apprezzava.
Con questo non dico di non leggere il suo blog, ma con una differenza...con il tempo mi interessava poi lei ha fatto delle scelte parlando mostrando cose che non mi interessavano. Racconti di viaggi gite pranzi etc non mi arricchiscono perche (e lo ammetto sono merdillo..) a me sembra che si voglia far meravigliare ed invidiare piuttosto che raccontare che parlarsi. Con questo ho sempre detto che si è liberi di scrivere di leggere quello che si vuole o bloccare nel pubblicare le idee altrui.
Io sono libero però di farmi delle domande. Di chieder(mi) se essere contento o meno.
Ne l'uno ne l'altro. Sono indifferente alle sue reazioni. Sono indifferente quando da un po segue i principi di una frase di nixon a mao "Il nemico del mio nemico è il mio migliore amico".
Forse non ci verrà piu o forse si.
Forse io non ci potrò piu entrare nel suo.
Però so che per tre volte io le ho riaperto una porta e per tre volte me l ha tirata nei denti.
Per 3 volte sono passato per pazzo depresso e malato.
Per una volta sola penso di stare bene. di essere solido mentalmente. di esserlo sempre stato.
Che mi sento cosi' normale e bene da scrivere queste riflessioni con la massima serenità. Quella del mio muscolo cardiaco.
Perchè mi sento cosi' libero e sereno da vedere Milano seduto dalle guglie del duomo.
Sperando che non si pieghi.
Perchè mi sento cosi' libero e sereno da vedere Milano seduto dalle guglie del duomo.
Sperando che non si pieghi.


11 commenti:
Buona notte Anto.
un bacio.
Se fossi davvero sereno non ti saresti posto tutte ste domande.
Se fossi davvero indifferente non avresti nemmeno scritto sto post.
Tua moglie tra pochi mesi partorirà e taglierà il cordone ombelicale. E tu? Quando?
NB: Tevoggghiobbbenetulosai
Irry
@irrisolta. stavolta non sono d'accordo.
mi faccio queste domande con la serenità di chi ha molti dubbi. Sai benissimo che odio le persone con le certezze. Io ti rigiro la domanda. Sei sicura che so gli altri che hanno tagliato il cordone ombellicale con me? Io ti dico per certo che l ho tolto. Questo post è piu che altro un modo per parlare direttamente a me stesso. Gli altri e solo all'esterno hanno tolto i cordoni. E poi ti giuro che di acqua e di fiele ne è passata sotto il mio ponte.
..e poi posso parlare con serenità di una delle piu grandi delusioni che abbia mai ricevuto? senza insultare nessuno?
quoto irry ... i dubbi ci servono per andare a scoprire meglio le cose che ci interessano non per quelle che ci sono indifferenti di solito
:-D
che la serenità sia con te ... hihihihihihi (cit liberamente tratta. da guerre stallari)
@movida ed irry. forse il senso di questo post non è stato colto.
potevo parlare di lei dell altra di qualsiasi persona.
era una riflessione sull ipocrisia in generale. Mia per prima.
Cielo, dico solo questo machettttefregaaaaaaaaaa dei cordoni ombelicali altrui. La gente non la cambi. In linea generale ti ribatto pure io in toto, Anche se lo dici a tizia, caia, sempronia anche se lo dici solo a te stesso lo stai dicendo, ne stai parlando, ci stai pensando. C'è è tangibile. Ripeschi cose di mesi e mesi fa, le ribadisci, e il tutto per dei referrer del caxxo. Ma lascia perdere, non ti curar e passa oltre. Farci su l'ennesimo post travestendolo da dubbio amletico , denuncia di ipocrisia altrui o propria non mi sembra l'espressione di indifferenza e serenità. Ti rode. Almeno io è questo che leggo. Altrimenti non avresti nemmeno scritto sto post su un fottuto refferer.
Serenità?
Il dubbio, le domande, l'ipocrisia (tua o di altri è uguale)... la serenità e l'indifferenza non li conoscono.
Il papà di un mio amico giustamente diceva "Se c'è un dubbio, non ci sono dubbi!"
Fai una bella cosa, rileggiti l'ultimo anno di blog e vedrai che ciclicamente tu strattoni il cordone, scalci, fai venire la nausea a te stesso, ti infili il pollice in bocca e galleggi in questo grembo virtuale che di nutrimento ti da ben poco.
Leggilo a tuo figlio, leggilo a tua moglie e ti accorgerai che per mesi ti si è stretto attorno al collo.
Con amore infinito (non ti direi cose così dure se non ti volessi bene, SALLO ;) !)
Irry imperfetta
@irry. non è proprio cosi. Non ti parlo piu...:)
Anto...il buona notte di ieri sera era perchè volevo scrivere ciò che Irry ha scritto, ma ognuno per affrontare i suoi fantasmi ha bisogno di tempi e vie diverse tu incosciamente lo fai così, credendo che non ti frega nulla di ciò che fanno gli altri...ma che importa il tuo risultato lo stai portando a casa, scrivi pure quanti post vuoi, se è questo il tuo modo di star bene. Baci tvb
@lillina e irry insomma a tutte. Ma certo che mi frega. Ma certo che sono ferito. Ma certo che cerco di uscirne e certo che ogni tanto mi sale l amaro di quello che ho passato. Per serenità intendo lo stesso astato d'aimo di qualche tempo fa. Con la differenza che riesco a guardare negli occhi i miei amici mia moglie il mio bimbo. Prima non dormivo per mesi.Sono ferito non per la perdita..ne per la persona. Sono ferito perchè sono passato per pazzo malato stalker etc. Che ogni tanto sta cosa mi rimbalza in faccia e mi ricordo. E per non implodere scrivo.
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