Che prendete una favola.Di uno che fa l'interior design a manhatthan dal lunedi al venerdi.
Che frequenta rotcho,incontra ad una festa marlon brando, tennesse williams (anzi si fa fare un pompino da lui) che frequenta i cessi i cinema dove si fa fare i servizietti.
Poi una sera si trova a stone wall ed affronta per la prima volta con altri gay la polizia.
Poi il sabato e la domenica diventa l'organizzatore etero di un festival...e presidente della camera di commercio di un posto nel new jersey-
O meglio va a gestire il diroccatissimo motel di famiglia con una madre sfuggita ai comunisti un padre che si fa il mazzo.
Poi succede una cosa. Lo cercano gli organizzatori di un festival, lui ha i permessi e conosce i proprietari di una terra.
E li faranno woodstock.
Che cambierà la sua vita.
Economicamente, mentalmente, cambierà il suo rapporto con le cose e le persone.
E con la sua (omo) sessualità.
E' il racconto di un organizzazione di un miracolo del potere che le idee hanno contro il bigottismo le restrizione mentali.
In un contorno di malavitosi messi a vendere droga, di cartelli strani, di hippy miliardiari, di sesso di gruppo di bagni collettivi nudi in un lago di regine lesbiche e di ex militari della corea travestiti con fruste e armi.
E li elliot tiber ritrova suo padre capisce che ci puo essere amore..sempre.
e' un libro di memorie di storia di riflessioni personali.
che poi il miracolo continua dopo un dolore (la perdita del suo amato compagno).
Ang lee legge il libro e ne fa un film che va a cannes.


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