Che vi sto scrivendo con una cosa in mano.
Un panino.
Andiamo con ordine..(è na parola).
Che finisce la giornata e che vado a bere una birra veloce. Che lei abita in un mix tra una cosa bella e una zona bombordata.
Che un perizoma ti fa ciao dal tavolo. che boh..la vedi cosi com'è. (cioè ra le sue foto..le sue bottiglie la sua tele...)
Poi in metro finisci lucarelli, poi pensi a sua sorella..perche uno si chiede perche un angelo ha una sorella..poi scendo non so perchè al libraccio.
Che trovo La solitudine del maratoneta, che dovevo andare a cena ma la cena salta. che ti bevi uno sbagliato..e ti senti giusto.
E poi. ti viene fame e ti ricordi un posto..quel posto.
Dove quando tua moglie aspettava tuo figlio le portavi il panino di mezzanotte. Che è una roulotte con uno che sembra il cantante degli iron maiden con la fidanzata con su tatuato il nonno sul braccio.
Che ti fa un panino salsiccia e melenzane sottolio (che una lettrice calabrese una fornitura me la puo pure mandare..) che ti chiede se voglio la maionese e io dico di no.
Bravo si vede che sei tradizionalista..e terrone
che il salato della salsiccia il forte della melenzana il panino caldo e morbido come un cuscino del pane.
Che vuoi fare...è come se avessi toccato la zizza di serena di grandi.
E lo guardi e lui ti guarda.
Non chiedi neanche...e mette 1 altra salsiccia sulla piastra.
Vai a casa accendi una birra apri il sacchetto...e. chiudi gli occhi...apri la bocca...
e....


1 commenti:
la lettrice calabrese non ha il tuo indirizzo...
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